La legge che c’è funziona e non va cambiata, non vogliamo uno Stato confessionale così come non vorremmo più una politica che strumentalizza anche questi temi. Cercando comunque lo scontro dentro al Partito Democratico parlano di aborto ma è solo una lotta di potere…
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- Venerdì, Gen 4th, 2008 at 21:54
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Gennaio 6th, 2008 at 12:10
La legge elettorale che stanno provando a cambiare compreso il referendum,e l ennesimo tentativo di eliminare i comunisti e i loro partiti,l unica legge elettorale che sia una testa e un voto e il proporzionale puro,senza sbarramenti e anche senza premi di maggioranza che con la scusa della governabilita,non fanno altro che dar la possibilita di intrecciare i poteri forti e economici con la politica che diventa automaticamente subalterna ai danni dei lavoratori,i piu deboli e i cittadini tutti.L unica possibilita che abbiamo e unire i comunisti di qualsiasi provenienza storica e partitica e fare una battaglia,di democrazia e giustizia,non e possibile che in un paese democratico come si dice l Italia,vi sia anche solo nei piccoli comuni Sindaci che non sono sindaci ma dittatori,che con i premi di una legge elettorale se ne infischiano delle opposizioni e dei cittadini visto che hanno i numeri e io li chiamo cosi i sudditi che votano senza aver la paura di messi in minoranza!Lo sbarramento al 5%che vuole anche il Prc,non fa altro che obbligare i comunisti che vogliono ancora il loro glorioso simbolo della Falce e Martello ad unirsi in una fantomatica forza di sinistra con i colori del buon arlecchino!Io sono del parere che ci vuole uno scatto unitario di chi si vuole sentire addosso e rappresentato dalla falce e martello,non possiamo quando nascera la cosa rossa fare un altro partito che dopo il pcl di Ferrando e quello di sinistra critica con Turigliatto di simboli ce ne saranno ben 3 con una frammentazione che aiutera solamente quelli che vogliono la cosa rosa.So che e difficile ma bisogna partire dalla classe Operaia e i contenuti,mediare con chi il simbolo dei lavoratori lo vuol mantenere e presentarsi se e possibile,con tutte le proprie differenze alle prossime elezioni con un solo simbolo,Bisogna ricominciare quello che era stato fatto quando e nata Rifondazione Comunista!Difficile ma non impossibile,e per far contare i comunisti ed avere ancora un partito Comunista non vedo altre strade in questa fase storica!Roberto
Gennaio 6th, 2008 at 13:04
Mi dispiace ma non sono d’accordo,senza sbarramento e’una pazzia.Gia’e’ impossibile governare figurarsi senza uno sbarramento.In parlamento ci sono 23 partitini a mio avviso c’e'ne devono essere non piu’di 7-8 di partiti.Creare l’unita a SINISTRA e’ fondamentale.No allo scioglimento dei partiti si all’unita’.
Gennaio 6th, 2008 at 21:45
Il tema della discussione in oggetto è l’aborto e dobbiamo rientrare quindi sul tema, perchè parlar di problemi di governabilità significa aver la coda di paglia. Ogni leader politico al mondo che fa azioni impopolari perchè scontentano la gente ha conseguenti problemi di consenso. E quindi si lamenta di ingovernabilità , scatenando con i potenti mezzi mediatici finte ragioni tecniche, con rimedi che sono ovviamente attacchi alla democrazia ed alla libertà di dissenso. E soglie di sbarramento che fanno il gioco dei poteri forti. Mi stupisco che molti non comprendano questa banale equazione e che quindi possano aver grande probabilità di perdere ancor più libertà , cose se oggi fossimo ancora in democrazia e piena libertà .
L’aborto come questione attuale, in pieno sfacciato acuirsi di stragi e morti sul lavoro, morti sulle strade (si parla di stragi del sabato sera ma non del numero maggiore di morti fra i camionisti e gli automobilisti coinvolti durante la settimana) non per fattori legati alla velocità ma per lo stato della nostra rete stradale, morti per tumori da errato metodo di smaltimento rifiuti (esplosiva statistica in Campania dove da 15 anni l’accordo malavitoso-istituzionale ha generato patrimoni principeschi per pochi), proliferare di costi della politica che governo dopo governo si sono sempre innalzati senza distinzione di centro-destra o sinistra… insomma quando c’è un problema, a livello mediatico ci viene proposto un altro problema che porti via tempo al primo, che lo faccia dimenticare prima possibile.
Come dice Marco, è chiara copertura a giochi di potere e di accaparramento dei nostri soldi prelevati mediante una pressione fiscale in costante crescita.
Quando parliamo di tasse, specialmente a Sinistra, dobbiamo aver le idee chiare altrimenti rischiamo di dire sciocchezze.
La Banca Mondiale insieme a Price Waterhouse Coopers Lybrand (multinazionale della consulenza finanziaria) hanno stilato la classifica mondiale della pressione fiscale sulle aziende in 178 nazioni, per capire dove fosse più interessante investire e vivere per un imprenditore. Ed hanno scoperto (e dimostrato, ma già l’Economist lo aveva fatto qualche mese prima) che l’Italia è al 164esimo posto peggiore al mondo per pressione fiscale, con un’incidenza del 76,4% ogni 100 Euro guadagnati dall’impresa. Siamo così sicuri che tale soluzione sia la sola via per far funzionare decentemente questo Stato? Perchè decentemente non funziona e perchè questi soldi vanno solo alla cattiva funzione della politica attuale.
Bisogna svegliarsi dagli slogan e cominciar a capire qualcosa di economia reale. Per costruire un programma credibile e condivisibile dalle masse e dai tecnici onesti della politica e della magistratura.
Gennaio 7th, 2008 at 11:55
BASTA
Si, perchè più che di orgoglio è di coraggio che bisogna avere, coraggio di ristabilire l’ordine laico e
democratico. In ricordo di quel coraggio laico che permise all’ Italia la libertà di divorziare o
abortire, di conquiste civili contro lo strapotere intimidatorio ecclesiastico.
BASTA
a una chiesa sempre più arrogante, con le sue ingerenze striscianti e silenziose, che ci
vogliono far fare passi indietro, perchè non siamo tutti cattolici.
BASTA
a chi non vuol far esprimere la libera opinione di chi è credente ma non crede più in questo
finto cattolicesimo italiano, dettato più dalla gerarchia vaticana che dalle parole di cristo.
BASTA
a chi si preoccupa in maniera talmente omofoba dei gay invece di preoccuparsi delle
guerre, dei pedofili, delle violenze, degli stupri, dei morti per fame, dei lebbrosi e via dicendo.
BASTA
ai falsi moralisti e ai conservatori integralisti tout court. Per ribadire che anche una
religione migliore ha bisogno di uno stato laico, ed uno stato laico ha bisogno di una religione
migliore. Per capire che ognuno deve essere libero di decidere come comportarsi, di decidere della
sua vita e del suo futuro, soprattutto se non è credente. Per rispetto di chi non è religioso ma
comunque è una brava persona, a differenza di tanti che si dicono religiosi… è arrivato il momento
di respirare aria fresca, questo tanfo di muffa deve andar via o magari rinchiudersi nel loro stato…d’orato.
Gennaio 15th, 2008 at 13:52
A Roma hanno invitato il Papa alla Sapienza. Cosa viene a fare l’oscurantista Ratzinger nel luogo dei Lumi della Scienza? Lui e i suoi adepti si riempiono la bocca di difesa della vita e della famiglia…addirittura vogliono dare più diritti a chi non è ancora nato rispetto a chi già vive (male), lavora (poco). La maternità e la paternità , secondo lor signori, sono un obbligo, non un diritto.
Un manifesto degli anni 70 racchiude bene il mio pensiero: l’aborto non è un reato, è una tragedia. Il Papa e i suoi scagnozzi non lo considerano nemmeno reato, bensì PECCATO.
La vita è un diritto, non un dovere.
Gennaio 16th, 2008 at 17:34
Il papa non va alla sapienza? Sia lodato Iddio.
Ho postato un articolo su questo argomento sul mio blog http://antoniolucignano.blogspot.com