Da tempo è in atto un tentativo di metter fuorilegge i comunisti del Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSCM), la terza forza politica del paese (15% dei voti). In questi giorni la vessazione riparte con una azione giuridica da parte della “Commissione Temporale per la valutazione della costituzionalità” presso il Senato della Repubblica Ceca, di interdizione dell’attività del KSCM, accusato - tra l’altro - di esprimere una “visione marxista”. Il KSCM, in questi ultimi giorni di dicembre 2009, ha chiesto drammaticamente aiuto alla comunità internazionale. MOBILITIAMOCI INVIANDO MAIL (preferibilmente in inglese) alle sedi del GOVERNO CECO A PRAGA E ALL’AMBASCIATA CECA A ROMA.