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giovedi’ 16 luglio PALERMO ore 11.30 conferenza stampa con Alessandro D’Alessandro presso

sala dei valdesi Via dello Spezio 43

 

venerdi’ 17 luglio ROMA ore 11.30 conferenza stampa con Marco Rizzo, Rodolfo Di Francesco e

Roberto Mastrantonio, hotel express-holiday inn via perlasca 46 zona togliatti

  

venerdi 17 luglio Pontedera (PISA) ore 19 iniziativa pubblica con Marco Rizzo, Aldo Bruno, Fabiano Angiolini presso circolo Bertelli via indipendenza segue cena di autofinanziamento

 

sabato 18 luglio GENOVA ore 11.30 conferenza stampa con Marco Rizzo, Luca Corsi, Roberto De Logu, Guido Ricci. sala caffe’ Professional via morin 55-57 rosso zona foce

  

lunedi’ 20 luglio ROMA dalle ore 17.30 iniziativa pubblica con Marco Rizzo, Cristina Benvenuti, Andrea Fioretti (com.un.), Roberto Mastrantonio, Alessandro Mustillo, Roberto Mastrantonio, David Tranquilli, Sala CMB via Franco Angeli 5 ang via Togliatti

Si è costituito in provincia di Venezia il coordinamento politico per la costituente –Comunisti-Sinistra Popolare-. La scelta di avviare una fase “costituente” tra tutte le forze politiche, delle associazioni che si richiamano ai valori della teoria Marxista e del comunismo,nascono dalla constatazione che tutte le strade fino adesso percorse dalla sinistra “radicale” si sono rivelate perdenti, nei confronti del Capitale e del Governo Berlusconi… (more…)

Assieme alle condoglianze alla famiglia del soldato ucciso l’unica questione seria da porre è il ritiro delle nostre truppe da una guerra sbagliata e inefficace.

E’ la vecchia formula “è colpa delle donne se vengono violentate”. L’esponente del Pd la ripropone in salsa bigotta e sfigata. Cara Binetti, la società ha rapporti e subculture che impongono alle donne un ruolo determinato e spesso anche punitivo. La sua valutazione sugli stupri ricorda il film “Il segno di Venere”, dove Sofia Loren veniva accusata da Franca Valeri di esser disturbata dagli uomini per i vestiti che indossava. Altri tempi appunto.

Più che un’azione preventiva pare un atto provocatorio. Questi arresti a distanza di tempo, eseguiti proprio il giorno prima dell’apertura del G8 nei confronti di persone che certo non erano in procinto di fuggire, sanno molto di provocazione. Crediamo sia opportuna la loro scarcerazione.

 Per adesioni: comunistisinistrapop@libero.it  

Dopo i risultati deludenti della partecipazione al governo Prodi, la sciagura dell’Arcobaleno e l’ennesima sconfitta alle europee della lista comunista, accompagnata da un vero e proprio tracollo alle amministrative, riteniamo che sia il tempo di voltare pagina. Per questo motivo non ci attarderemo più di tanto in una polemica retrospettiva, anche perché significherebbe riaprire la discussione proprio con chi ha creato il disastro e rivela, ogni giorno che passa, non solo di non avere le capacità, ma anche di non essere interessato né ad una riflessione critica né ad un qualsivoglia tentativo di rinnovamento.Il quadro politico odierno, risultato anche di queste carenze politiche, è drammatico: la destra si è rafforzata ed anche gran parte dell’opposizione agisce assecondando le logiche della classe dominante e inseguendo Berlusconi sul suo stesso terreno… (more…)

Un partito che espelle i comunisti non piace, piacciono ancor meno gli imbarazzanti incontri pubblici che il segretario del PdCI Oliviero Diliberto ha fatto con un ex esponente della P2. Per questo motivo diamo la nostra solidarietà al compagno Marco Rizzo, ingiustamente espulso dal nostro partito.

Dopo i risultati deludenti della partecipazione al governo Prodi, la sciagura dell’Arcobaleno e l’ennesima sconfitta della lista comunista riteniamo che sia il tempo di voltare pagina, per questo motivo non ci attarderemo più di tanto alla polemica retrospettiva, anche perché significherebbe riaprire la discussione proprio con chi ha creato il disastro e che rivela, ogni giorno che passa non solo di non avere le capacità ma neanche di volere né una riflessione né un qualsivoglia rinnovamento.

Il risultato odierno è drammatico: la destra si è rafforzata ed anche gran parte dell’opposizione agisce secondo le logiche del pensiero unico.

I comunisti e la sinistra sono stati sconfitti perché non hanno saputo analizzare la società italiana e l’insieme del mondo globale. Non hanno saputo combattere l’irruzione della “società” dell’immagine, non hanno avuto occhi per percepire la mutazione culturale ed antropologica che attraversava anche le classi lavoratrici.

Le innovazioni strutturali del capitalismo e la sussunzione del ceto politico della sinistra ed anche dei comunisti nei privilegi di stipendi e di potere della casta hanno poi fatto il resto.

Da una parte, (pensiamo al partito democratico e dintorni) hanno accettato la narrazione del mondo di Berlusconi ma ancor di più è stata la gente, la nostra gente che, priva di un modello alternativo di riferimento, ha finito per accettarla. Da un’altra parte noi comunisti e la sinistra radicale non abbiamo avuto la capacità di vedere un mondo che cambiava e abbiamo ripetuto un messaggio di grande valore ideale ma in un contesto che diveniva incomprensibile ai più, questo mentre passava con il nostro avvallo la riforma delle pensioni e del welfare, la truffa del TFR e via governando e si bruciavano le ultime speranze della nostra gente…. (more…)

SENZA TRASPARENZA LA SINISTRA NON VINCE.

 

Estratto della conferenza stampa dell’On. Marco Rizzo alla Camera dei Deputati, martedì 23 giugno 2009 ore 10.30.

 

“Diliberto non vuole pagare il conto di due imbarazzanti sconfitte nel giro di poco più di un anno e cerca capri espiatori interni…

 

…dopo aver dedicato larga parte della mia vita alla militanza nei partiti comunisti che si sono succeduti dal post Bolognina in poi e dopo l’ultima difficile campagna elettorale, sono convocato dalla commissione nazionale di garanzia del Pdci con la stupefacente accusa di non aver sostenuto la lista alle recenti elezioni (ho concluso 29 iniziative politiche e comizi e partecipato a 9 trasmissioni televisive).

 

E’ chiaro che la questione è pretestuosa, il problema non è questo, evidentemente c’è dell’altro!

 

Da tempo la mia posizione critica sulla partecipazione dei comunisti al governo Prodi, alla pessima scelta dell’Arcobaleno e alla recente e mal gestita unità dei comunisti è stata tanto mal sopportata dalla dirigenza  quanto apprezzata dai militanti di base.

 

Guarda caso la situazione è precipitata proprio ora, immediatamente dopo, l’aver fatto notare al segretario Diliberto che un puzzle di iniziative pubbliche locali da lui svolte nel tempo lo vedevano sempre “accompagnato” da un volto noto della P2 di Licio Gelli, (vedi allegato).

 

Ho chiesto chiarimenti a Diliberto in forma riservata in quanto ritenevo che tali fatti  avrebbero potuto nuocere alla campagna elettorale e all’immagine del partito, nessuna risposta plausibile. Pronta invece la procedura di espulsione dal partito!

 

Capisco che  possa capitare a tutti di partecipare ad incontri pubblici con interlocutori “imbarazzanti”, resta molto più difficile giustificarlo quando gli incontri risultano frutto di conoscenza al punto tale da esserne addirittura presentatore di libri… (more…)



Il risultato elettorale è di nuovo pessimo per la sinistra. I militanti e gli elettori del Prc/Pdci e di Sinistra è Libertà non hanno visto i loro partiti raggiungere la soglia del 4% scomparendo anche dal panorama istituzionale europeo. Quasi due milioni di voti sono stati persi in questi ultimi anni e non uno straccio di analisi  appropriata e di progetto conseguente sono stati messi in campo.

Fanno sorridere i “ragionieri” che  spiegano come sarebbe stato facile “mettersi” assieme e

superare la fatidica e truffaldina soglia dello sbarramento. Non è così! Mancava e sarebbe comunque mancato il progetto, i gruppi dirigenti ed anche il “pathos”, senza nulla togliere

al sacrificio  di migliaia di militanti che ci hanno”creduto”.

Non si è ancora capito che in questi anni due sono gli errori fondamentali commessi: uno il “governismo” e, consequenziale all’altro, “l’essere dentro il meccanismo della casta”.

Solo battendo entrambi con un progetto alternativo di società (politicamente alternativo al PD) si potrà di nuovo sperare di ricostruire l’esperienza comunista per una sinistra popolare e di classe.   

Non è passato neanche un giorno e dopo tre assassini alla Saras a Cagliari un altro operaio è morto a Parma schiacciato da una gru. Il copione è lo stesso di sempre: cordoglio, tante parole, l’intervento del Presidente della Repubblica e poi non succede nulla. Perchè? Perchè la politica non esiste? Perchè i lavoratori non hanno peso politico né rappresentanza?

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