internazionale


La manifestazione nazionale in appoggio alla causa dei cinque agenti cubani reclusi ingiustamente e illegalmente nelle carceri USA da 10 anni si è tenuta il 13 settembre a Roma, in Piazza Farnese.

Sono intervenuti:

  • Rodney Clemente Lopez (Ambasciatore della Repubblica cubana in Italia)
  • José Luiz Del Roio
  • Iacopo Venier
  • Claudio Grassi
  • Sergio Marinoni
  • Tecla Faranda
  • don Massimo Nevola
  • Rose Kazma
  • Oliviero Diliberto
  • Fabio Amato
  • Franco Turigliatto
  • Marco Ferrando
  • Mauro Bulgarellli
  • Vittorio Agnoletto
  • Marco Rizzo
  • Giusto Catania
  • Umberto Guidoni

Una quindicina di militanti del Comitato di Difesa della Rivoluzione Cubana di Roma ha contestato in maniera colorata la presentazione del libro “Contro ogni speranza” edito dalla casa editrice Spirali, del terrorista cubano Armando Valladares, presso il Grand Hotel Palace di Via Veneto. Gli attivisti hanno inscenato un finto “miracolo” facendo alzare un altrettanto finto invalido da una sedia a rotelle e poi, muniti di nasi rossi da pagliaccio, hanno cominciato a lanciare coriandoli e slogan a sostegno della rivoluzione cubana….vi segnalo il video della contestazione http://www.cdr-roma.org/?p=9

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La bipolarizzazione spagnola “allarma l’estrema sinistra”

A Walter Veltroni, che, giubilando per le vittorie socialiste in Spagna e Francia, ha attribuito con una punta di sadismo il «peggioramento» delle sinistre radicali in Europa al loro ruolo di «testimonianza» piuttosto che di «innovazione», Fausto Bertinotti ha ribattuto ieri con comprensibile stizza che «in Spagna c’è Zapatero, mentre in Italia formazioni socialiste non ce ne sono». Ma poi anche il candidato leader dell’Arcobaleno non ha avuto esitazioni ad ammettere che il voto ispano-francese ha fatto risuonare alto «un allarme» per la sinistra radicale italiana. Del resto, come non potrebbe, visto l’ormai completo annientamento dell’Izquierda Unida in Spagna e la sopravvivenza residuale e minacciata in Francia di sigle un tempo temibili? (more…)

24 gennaio 2008

Caro Marco,

voglio servirmi di queste semplici parole per esprimere il mio ringraziamento per il tuo sostegno alla nostra causa. Il silenzio che ha circondato questa casa è un capitolo che si aggiunge a una sorda guerra  del terrorismo contro Cuba, le cui sequele du lutti hanno raggiunto perfino una terra nobile come l’Italia. Coloro che nel corso degli anni hanno sponsorizzato questi crimini e pretendono con la nostra condanna di proteggere i criminali, dispongono di tutte le risorse, per fare di questa ingiustizia un segreto impenetrabile. Ciò costituisce simbolico e l’importanza pratica del tuo gesto, che i miei quattro compagni ed io apprezziamo sinceramente. Molte grazie per averci fatto oggetto della tua sensibiltà umana della tua solidarietà. Un affettuoso abbraccio.

René Gonzales Sehwerert
 

Quante stragi di palestinesi deve ancora fare il governo di Israele per far parlar chiaro la sinistra? Si metta fine ad aogni ipocrisia e si dichiari che quel governo è fuori dalla comunità e dal diritto internazionale fino a quando non consentirà la nascita di un vero stato palestinese.

Fidel Castro lascia il suo incarico di Presidente e di Comandante delle Forze Armate Cubane. Lo fa in una condizione non di necessità, ma di scelta politica, dimostrando non come qui da noi e altrove, che il potere si può abbandonare. Fidel abbandona ma non ha perso, anzi, ha vinto. Ha vinto perchè le idee della Rivoluzione Cubana sono la traccia in cui si sta avverando il cambiamento nel continente latino americano. Se non ci fosse stato Fidel, oggi non ci sarebbero Chavez, Corria, Morales, Ortega e, seppur in forma diversa, Lula, la Kirchner e la Bachelet. Fidel ha vinto. Viva Fidel! Viva la Rivoluzione Cubana!

Benazir Bhutto è stata uccisa in un attentato. Al Qaeda rivendica la paternità. Nel mondo ed in Italia quasi tutti ci credono, ma il marito della Bhutto accusa Musharraf, il presidente pakistano amico di Bush…